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L’importanza delle protezioni in moto

I motociclisti sono più esposti degli automobilisti al rischio di incidenti stradali. In caso di collisione o caduta non possono infatti contare sull’airbag né su una zona ad assorbimento d’urto. Solo un abbigliamento per motociclisti di alta qualità è in grado di proteggerli da lesioni ed escoriazioni e impedire il peggio.

La legge Italiana sulla circolazione stradale stabilisce l’obbligo di indossare il casco. Ma in realtà ogni motociclista che si rispetti non si limita a indossare solo il casco, infatti utilizzano guanti, pantaloni e giacca con protezioni. Chi va in moto dovrebbe però proteggere il corpo intero in ogni momento. Solo adottando questa misura preventiva potrà contare sulla massima sicurezza, per sé e per un eventuale passeggero. L’abbigliamento protettivo fa dunque parte dell’essere un motociclista.

Dunque come si fa a scegliere il giusto abbigliamento? per questo ci siamo qui noi a consigliarti.


Nel consigliarti a scegliere l’abbigliamento da motociclisti più idoneo a te, tra i valori fondamentali per noi c’è la sicurezza, la funzionalità e il comfort. Bisogna prediligere i colori chiari e appariscenti. Ancora meglio sarebbe optare per delle strisce catarifrangenti o un giubbino catarifrangente da indossare sopra gli altri indumenti.

Oltre a essere più comodo durante i tragitti lunghi, indossare indumenti della giusta misura è importante ai fini della sicurezza. Quando si è in sella gli indumenti protettivi dovrebbero aderire al corpo, in modo tale da coprirne in maniera ottimale le zone principali.

L’abbigliamento protettivo va scelto anche in funzione del campo di impiego e dello stile di guida. Le tute da motociclista sono adatte a chi percorre tratte brevi e aderiscono molto bene al corpo. Per chi intraprende lunghi tour, oltre alla sicurezza sono molto importanti caratteristiche quali capacità traspirante del materiale e impermeabilità. I due pezzi sono più facili da arieggiare e da sfilare. L’importante è che giacca e pantaloni siano collegati in maniera sicura. Chi pratica il motocross o si avventura su terreni impervi avrà infine bisogno di applicazioni particolarmente robuste per caviglie e articolazioni nonché di protezioni infrangibili. Dai un occhiata alla nostra sezione abbigliamento

Abbigliamento per motociclisti in pelle o in tessuto?

Stabilire a priori quale sia il materiale migliore è impossibile. La pelle offre generalmente una maggiore protezione, tuttavia è meno confortevole. Alcune innovazioni tecniche nella produzione di speciali membrane per pelle e tessuti ad alta performance concorrono a migliorare le caratteristiche specifiche del materiale. Presta dunque attenzione alla qualità dell’abbigliamento per motociclisti. Un indice di alta qualità è rappresentato dai certificati di sicurezza testata.

La pelle è decisamente più resistente allo sfregamento e attutisce i colpi meglio dei tessuti. Inoltre aderisce perfettamente al corpo impedendo che le protezioni scivolino o si spostino. È importante che la pelle sia doppiata in corrispondenza delle parti del corpo più esposte a rischi e abbia un determinato spessore. Uno strato di pelle di spessore inferiore a 1,2 mm è generalmente considerato insufficiente. Optare per la pelle significa scendere a compromessi in termini di umidità e temperatura. Trattandosi di un materiale assorbente, dopo un acquazzone giacca e pantaloni saranno umidi, freddi e aderiranno completamente al corpo. La pelle, inoltre, assume rapidamente la temperatura dell’ambiente circostante. Il ricorso a speciali membrane idrorepellenti e termoregolanti come pure a inserti in tessuto stretch aiuta a far sì che il motociclista non debba gelare né sudare.

Date le sue caratteristiche traspiranti e lo scarso peso, l’abbigliamento per motociclisti in tessuto risulta più comodo. Sotto una tuta di protezione in tessuto – di cui esistono anche modelli idrorepellenti – si possono indossare tranquillamente dei normali indumenti. 

Le protezioni supplementari sono d’obbligo

Dotate di un guscio esterno duro e di un’imbottitura interna, le protezioni servono a difendere le parti del corpo più esposte a rischi. Particolarmente efficaci nell’attutire l’impatto in caso di caduta sono le imbottiture in schiuma morbida, già integrate nell’abbigliamento per motociclisti o acquistabili a parte. Tali imbottiture non devono mai mancare in corrispondenza delle seguenti parti del corpo:

  • Schiena
  • Spalle
  • Gomiti
  • Glutei
  • Anche
  • Ginocchia
  • Tibie

Accertati che le protezioni calzino bene e opta preferibilmente per modelli provvisti delle dovute certificazioni. Le protezioni più affidabili sono quelle provviste di marcatura CE e rispondenti alla norma 1621-2.

Il casco protegge il capo dal rischio di lesioni e, grazie alla visiera integrata, funge da protezione per gli occhi. In Italia vige l’obbligo di indossare il casco e nel caso delle motociclette sono ammessi – tanto per il conducente quanto per l’eventuale passeggero – soltanto caschi conformi alla norma ECE 22.

Un fattore fondamentale è costituito dalla vestibilità: anche scuotendo energicamente la testa il casco non dovrà muoversi. I caschi risultano ben stabili soltanto laddove tra mento e cinghia non vi sia più di un dito di spazio. Sistema di insonorizzazione e buona aerazione concorrono ad accrescere il comfort. A prevenire lesioni all’altezza della colonna vertebrale cervicale ci pensa una protezione supplementare per il collo. 

Anche il busto deve essere protetto da un involucro – integrato nella tuta da motociclista o acquistabile a parte nel caso si indossi un due pezzi – resistente allo sfregamento e in grado di attutire i colpi. È inoltre indispensabile indossare delle protezioni in corrispondenza di colonna vertebrale, spalle e gomiti. Particolarmente efficaci sono le protezioni per la schiena dotate di airbag.

Per quanto riguarda le maniche, è bene che queste siano sufficientemente lunghe e facilmente regolabili. Se guidate una moto sportiva e viaggiate spesso tenendo la schiena piegata vi converrà optare per dei capi con collo regolabile.

Dotandovi di strisce catarifrangenti cucite sulla giacca o di un giubbino catarifrangente per motociclisti vi renderete ben visibili anche nelle situazioni di traffico più caotiche e in condizioni di scarsa visibilità. 

Se andate in moto vi servono degli speciali guanti in grado di garantire una presa sicura anche in presenza di condizioni atmosferiche avverse. Poiché, in caso di caduta, si tende involontariamente ad attutire l’impatto con il suolo servendosi delle mani, queste ultime sono particolarmente esposte al rischio di lesioni. Per offrire un’effettiva sicurezza è indispensabile che i guanti coprano per intero le mani e siano rinforzati in corrispondenza di dita, polsi e palmi.

In commercio si trovano guanti di diverso spessore, studiati per chi guida in estate oppure in inverno. In ogni caso il modello scelto dovrà vestire bene, essere antiscivolo e, nello stesso tempo, garantire tutta la libertà di movimento necessaria per gestire agevolmente freccia, freno e frizione.

Qualora si opti per un set, è importante che i pantaloni e la giacca possano essere uniti in maniera sicura e non formino fastidiose pieghe. In aggiunta ai pantaloni indossate sempre delle protezioni per anche, glutei, ginocchia e tibie.

Prima di procedere all’acquisto, accertatevi che i pantaloni vestano correttamente e siano comodi. A tal scopo in camerino assumete la vostra consueta posizione di guida.

Non meno fragili di altre parti del corpo – e in caso di fratture difficili a guarire – sono il piede e l’articolazione tibio-tarsale. Onde ridurre il rischio di fratture è bene indossare degli stivali debitamente rinforzati in corrispondenza di caviglia, alluce e tallone. In ogni caso, le calzature impiegate per andare in moto devono arrivare a coprire le caviglie e, possibilmente, anche le tibie. Prediligete a tal proposito i modelli con chiusura a leva di regolazione e velcro. È inoltre importante che la suola sia dotata di un profilo in grado di impedire che il piede scivoli sulla pedana poggia piede.

Per qualsiasi ulteriore informazione vi invitiamo a contattarci

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